IL CONTROLLO DELLA SPESA SANITARIA

Un percorso impervio tra innovazione, strumenti e norme

Nella spesa pubblica, che le Istituzioni chiedono fortemente di ridurre, la voce principale è rappresentata dal capitolo sanitario. La spesa sanitaria è soggetta a enormi tensioni: da una parte la richiesta di una popolazione sempre più esigente, per età media e per necessità di innovazione, e, dall’altra, la necessità di contenere i costi per una disponibilità economica generale in stallo. In questa sfida, una sorta di mission impossible, sono in campo i funzionari addetti all’approvvigionamento, i controllori e le imprese.

  • Quale parte della spesa sanitaria è effettivamente aggredibile dal settore degli acquisti?

  • Quali sono gli strumenti a disposizione e come ci si deve muovere in una normativa estremamente ramificata?

  • Qual è l’impatto di una giurisprudenza non omogenea?

  • Chi fa i controlli e qual è la loro efficacia?

  • Come cambia il risultato al cambiare dell’organizzazione della domanda e quali sono gli obblighi effettivi di centralizzazione?

  • Quali sono le ricadute sulle imprese?

Questi i temi che saranno dibattuti nelle tre sessioni plenarie e nei seminari che animeranno la due giorni del Congresso MePAIE. Saranno presentate case history, messi a confronto sistemi organizzativi, proposte esperienze internazionali, di questo si discuterà in tre tavole rotonde e nei nove seminari, realizzati con il contributo incondizionato di aziende primarie, dove si approfondiranno alcuni aspetti delle tematiche trattate nelle sessioni plenarie.
La preventiva condivisione dei temi con la FARE, Federazione delle Associazioni Regionali degli Economi e Provveditori della sanità, e la formula del Congresso MePAIE corrispondono all’esigenza di formazione ed aggiornamento continuo dei buyer pubblici.
Cremona sarà per due giorni un luogo di incontro, di confronto e di accrescimento della conoscenza.